Recensione SingStar (PS3, PS2)
Pubblicato da recensionivideogiochi
SINGSTAR
In origine fu Fiorello e il Karaoke, poi il Canta Tu e quel motivetto di un giovane, e un po’ antipatico, Jovanotti con “ciao mamma…guardo come mi diverto”.
Ma negli anni 2000 è scoppiata la mania delle ugole d’oro: da Amici di Maria de Filippi ad Operazione Trionfo, da Pop Stars ad X Factor.
Messe da parte musicassette, microfoni anni novanta, basi midi e Van Basco, per tutti gli invasati dallo spirito di Michael Jackson ecco Sing Star, un gioco per PlayStation®2 e PLAYSTATION®3 che permette di cantare i brani degli artisti preferiti accompagnati dai rispettivi video.
SingStar è molto più di una semplice raccolta di canzoni e video: ricalcando le sfide canore televisive che affollano il palinsesto televisivo, il gioco valuta se cantiamo bene o male, mette in sfida noi ed nostri amici e sceglie il migliore.
Si canta e si ottengono punti in base a quanto si prendono tempi e toni musicali. Un sensore di tonalità permette di valutare la nostra prestazione, connettendola quindi non solamente al gradimento dell’eventuale pubblico presente, ma ad un coefficiente capace di valutare in termini numerici la nostra bravura.

SingStar si compone delle modalità “battaglia”, “duetto” e “passa il microfono”. Tre diversi concetti di interpretare il multyplaying, sfidando i propri amici su diverse parti dei brani, sull’intera canzone oppure passando il microfono quando si è in tanti.
Con SingStar alla Sony hanno deciso di creare un vero e proprio must, un gioco destinato a diventare un cult.
Grazie alle innumerevoli funzioni, SingStar è quello che ci vuole per rendere davvero entusiasmante una serata con gli amici trascorsa a casa, trasformando una tranquilla rimpatriata in una “prima serata”.
SingStar, che si compone di due microfoni, permette di registrare le proprie performance, di riascoltarle, di confrontarle con quelle degli altri.
Ma la vera anima del gioco è il comparto multimediale, fruibile collegandosi in rete.
SingStar offre infatti la possibilità di scaricare centinaia di contenuti dal SingStore tenendo così sempre aggiornata la propria playlist ed evitando di acquistare espansioni scatolate, i cui brani potrebbero anche non piacerci tutti.
Grazie al SingStore si possono scaricare le canzoni che si preferiscono selezionandole da una vasta biblioteca di titoli, suddivisa per categorie. Si scorrono gli artisti, si seleziona il brano e si accede così ad un’anteprima della canzone (e del video) e si decide se acquistarla o meno.
Il prezzo di ogni brano è di 1.49 euro, non certo economico, ma almeno, rispetto alle espansioni in scatola, abbiamo in questo modo la possibilità di acquistare solo ciò che realmente ci piace e ci interessa.
Ma la vera chicca è rappresentata da My SingStar: un po’ youtube, un po’ myspace.

Grazie a questo servizio on-line si può infatti creare il proprio profilo, inserire le proprie prestazioni e caricarle in rete diffondendole così alla già larga ed appassionata community, non solo uploadando la nostra performance canora, ma anche la nostra esibizione se si è provvisti della telecamerina Eyetoy, attraverso la quale riprendersi o scattare foto, proprio come con youtube e myspace.
Per quanto riguarda l’aspetto prettamente tecnico, l’interfaccia dei menù è già di per sé accattivante ma può essere personalizzata a proprio piacimento.
I video delle canzoni sono quelli originali e, anche se non sono in HD, con un buon LCD ed un impianto audio “divertente”, sono sicuramente entusiasmanti.
SingStar si presenta in varie salse: ci sono package dedicati a generi musicali, a singoli gruppi, a tributi canori (SingStar Abba, SingStar Vasco, SingStar Rock solo per citarne qualcuno); in ogni caso grazie alla rete abbiamo la possibilità di creare la nostra personale versione.
COMMENTO FINALE
Il nostro giudizio non può che essere positivo per questo gioco, e definirlo tale è anche riduttivo: accomuna, raccoglie, diverte, appassiona.
Le funzionalità on-line consentono di sfruttare tutte le potenzialità di SingStar e ci catapultano in una vastissima community, una vera e propria karaoke-tribe.
Insomma, si parte da una serata con gli amici e si va ben oltre…
Non lasciatevelo scappare, è un titolo che a nostro giudizio non deve mancare tra la nostra raccolta.
VALUTAZIONE GLOBALE
PRO: entusiasmante e tutto da scoprire
CONTRO: il prezzo dei brani nel SingStore
VALUTAZIONE IN NUMERI
GRAFICA 7,5
SONORO 8
GIOCABILITA’ 8,5
LONGEVITA’ 8,5
VALUTAZIONE FINALE 8
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4 Commenti »
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1
www.upnews.it dice:
Pubblicato il 12 01 2010 alle 20:08
Recensione Singstar (PS3, PS2)…
SINGSTAR
In origine fu Fiorello e il Karaoke, poi il Canta Tu e quel motivetto di un giovane, e un po’ antipatico, Jovanotti con “ciao mamma…guardo come mi diverto”.
Ma negli anni 2000 è scoppiata la mania delle ugole d’oro: da Amici di Ma…
2
diggita.it dice:
Pubblicato il 12 01 2010 alle 20:08
Recensione Singstar (PS3, PS2)…
SINGSTAR
In origine fu Fiorello e il Karaoke, poi il Canta Tu e quel motivetto di un giovane, e un po’ antipatico, Jovanotti con “ciao mamma…guardo come mi diverto”.
Ma negli anni 2000 è scoppiata la mania delle ugole d’oro: da Amici di Ma…
3
http://www.sugiu.it dice:
Pubblicato il 12 01 2010 alle 20:10
Recensione Singstar (PS3, PS2)…
SINGSTAR
In origine fu Fiorello e il Karaoke, poi il Canta Tu e quel motivetto di un giovane, e un po’ antipatico, Jovanotti con “ciao mamma…guardo come mi diverto”.
Ma negli anni 2000 è scoppiata la mania delle ugole d’oro: da Amici di Ma…
4
marakkesch dice:
Pubblicato il 14 01 2010 alle 13:19
come dice la pubblicità della PS3: il gioco è solo l’inizio